Ciao
Invio alcune ricette Mulino Don Chisciotte e Könemann.
Sono eccellenti. Deve provare
Veronica Maschio - BATIPAGLIA -
Italia
Focaccia al
radicchio rosso (Veneto)
350 g di farina tipo 0, 300 g di radicchio rosso
mondato
150 ml di acqua tiepida, 15 g di lievito di birra,
60 g di parmigiano a scaglie, 60 ml di olio extravergine
d´oliva, ½ cucchiaino scarso di sale.
Preparate il lievito sali grosso sciogliendoli
ognuno separatamente in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Mettete la farina in una capace scodella e
intridetela con il lievito, aggiungendo gradualmente l´acqua rimasta e in
seguito l´acqua salata e l´olio.
Rovesciate la pasta sulla spianatoia e lavoratela con energia per 10
minuti, stendendola piu volte, fino a quanto diventa elastica e morbida. Formate una palla e lasciatela lievitare per
circa 2 ore, coprendola con un panno inumidito.
Tagliate il radicchio a striscioline e passatelo in padella con un filo
di olio. A lievitazione ultimata
manipolate la pasta ancora per qualche minuto per sgonfiarla. Dall´impasto ricavate due sfoglie, delle
quali una leggermente più picola. Sulla
sfoglia più grande adagiate il radichio e ricoprite con le scagliette di
parmigiano. Con la sfoglia più picola
ricoprite l´intera focaccia, sigillando i bordi. Bucherrellate la superficie della pasta con i
rebbi di una forchetta e ungete generosamente con olio. Cuocete a 200ºC in forno già
caldo per 25 minuti, e in ogni modo fino a quanto la superficie è ben dorata.
Focaccia
carote e noci
350 g di farina tipo 0, 2 carote, 10 noci, 150 ml di
acqua tiepida,
15 g di lievito di birra, 60 ml di olio extravergine d´oliva,
½ cucchiaino scarso di sale.
Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere di acqua e
fate lo stesso, a parte, con il sale grosso.
Steacciate la farina in una zuppiera e intridetela con il lievito,
aggiungendo poi a filo l´acqua rimasta, l´acqua salata e l ólio. Rovesciate la pasta sulla spianatoia e
lavoratela per 10-15 minuti, dopodiché lasciatela lievitare per almeno un paio
d´ore. Trascorso questo tempo,
centrifugate le carote e tritate i gherigli delle noci. Manipolate la pasta per qualche minuto,
accorpando le carote centrifugate.
Stendete la pasta con le dita fino a ottenere uno strato alto poco più
di mezzo centimetro, pennellate con un po´ di olio e ricoprite con i gherigli
delle noci. Coucete in forno già caldo a
200ºC
per circa 25 minuti.
Focaccia alle olive nere
350 g di farina tipo 0, 23 olive nere al forno, 1 fetta
di avocado pulita,
150 ml di acqua tiepida, 15 g di lievito di birra,
60
ml di olio extravergine d´oliva, ½ cuchiaino scarso di sale, 1 cucchiaio raso
di sale semigrosso.
Usate circa metà dell´acqua per sciogliere il
lievito e, parte, i! sale grosso.
Snocciolate le olive: tagliatene alcune in grossi pezzi e tenetele da
parte, le altre tritatele. Tritate anche
la polpa dell´avocado. Setacciate la
farina in una zuppiera e cominciate a intriderla con il lievito, aggiungendo
gradualmente l´acqua rimasta e infine l´acqua salata e l´olio.
Focaccia
erbazzone
350 g di farina tipo 0, 1,5 kg di catalogna, 2
scalogni, 2 spicchi di aglio, 150 ml di acqua tiepida, 15 g di lievito di birra, 80 g di parmigiano
grattugiato, 60 ml di olio extravergine d´oliva, ½ cucchiaino scarso di sale,
pepe in grani.
Sciogliete separatamente il lievito e il sale
grosso, ciascuno in mezzo bicchiere d´acqua.
Setacciate la farina in una zuppiera e intridetela con il lievito,
l´acqua rimasta, l´acqua salata e l´olio.
Rovesciate la pasta sulla spianatoia e impastatela energicamente per
10-15 minuti, quindi lasciatela lievitare per un paio d´ore. Nel frattempo affettate a velo gli scalogni e
fateli appassire in olio, insaporendo con il pepe. Non appena iniziano a colorirsi, unite al
soffritto la catalogna e l´aglio, lasciando stufare per una ventina di minuti. A lievitazione ultimata, manipolate la pasta
ancora per qualche minuto.
Dall´impasto ricavate due sfoglie e adoperatene una
per rivestire una teglia. Su questa
fodera di pasta versate la verdura stufata, quindi spolverate con il parmigiano
e il pepe e chiudete l´erbazzone con la sfoglia rimasta, bucherellando la
superficie con i rebbi di una forchetta, infine ungete la superficie con un
filo d´olio. Coucete la focaccia in
forno già caldo a 200ºC
per 25 minuti.
Pane alle noci
600 g di farina tipo 0, 300 g di gherigli di noci, la
scorza grattugiata di 1 limone non trattato, 30 g di lievito di birra
fresco, 3 uova, 50 g
di pecorino, 400 ml di latte intero, 1 cucchiaino di sale, 10 cucchiai di
miele.
Lavorate un primo impasto con 100 g di farina e il lievito
sbriciolato in 100 ml di latte già dolcificato con il miele; lasciate che
questa pastella lieviti per 5 ore e,
intanto, tritturate i gherigli, sbriciolate il pecorino e sciogliete il sale in
poca acqua tiepida.
Ultimata la lievitazione, aggiungete al primo
impasto la farina rimasta, il latte avanzato, le noci, le ouva, il formaggio,
l´acqua salata e la scorza di limone.
Amalgamate il tutto impastando a lungo e lasciate lievitare per altre 2
ore. Trascorso questo termine, sgonfiate
la pasta manipolandola e dividetela quindi in pagnottelle; infornatele nel
forno già caldo a 250ºC
coucetele per mezz´ora circa.
Pane ferrarese (Emilia Romagna)
1 kg di farina tipo 0, 10 g di malto, 25 g di lievito, 400 ml di
acqua, 100 ml di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di sale, ½ cucchiaino
di zucchero.
Sciogliete
il lievito in un bicchiere d´acqua e amalgamatelo con 250 g di farina
setacciata. Lasciate lievitare il primo
impasto como indicato nella ricetta di base per l´impasto di pane. Trascorso il tempo necessario, aggiungete il
malto, l´olio, acqua e farina avanzate.
Lavorate l´impasto per almeno un quarto d´ora, dopodiché formate una
palla e fatela lievitare per altre 2 ore.
Trascorso il tempo, manipolate ancora la pasta per sgonfiarla e
dividetela in 6-8 pagnottelle. Adesso
separate ogni pagnottella in due parti, formando due bastoncini lunghi 20 cm circa, arrotolate
ognuno a turacciolo e uniteli tra loro intrecciandoli al centro; fate
altrettanto con ogni pagnotta.
Sistemate sulla piastra del forno i pani e
lasciateli lievitare un´altra mezz´ora, quindi cuocete per circa 40 minuti nel
forno già caldo a 200ºC.
Pane pugliese ( Puglia)
1 kg di farina tipo 0, 25 g di lievito, 1 cucchiaino
scarso di malto, 500 ml d´acqua. 1
cucchiaino abbondante di sale.
In
un bicchiere d´acqua tiepida, sciogliete il lievito sbriciolato. Setacciate la farina con il sale e il malto,
intridetela con il lievito e, continuando a impastare, aggiungete a filo
l´acqua rimasta.
Continuate
a manipolare la pasta a piene mani e a larghi gesti, finché l´impasto risulta
liscio ed elastico ( la consistenza dovrà essere simile a quella del lobo dell´
Pane toscano
700 g di farina tipo 0, 30 g di lievito, circa 350 ml
d´acqua.
In un buche d´acqua tiepida, sciogliete il
lievito. Setacciate la farina,
intridetela con il lievito, continuando a mescolare finché l´impasto risulta
compatto ma morbido. La quantità d´acqua
da utilizzare. Fate riposare questo primo
impasto coperto con un canovaccio inumidito e ponete a lievitare in ambiente
asciutto per almeno 6 ore, o per tutta la notte. Trascorso il tempo, manipolate la pasta per
sgonfiarla, suddividetela in 2 o 3 belle pagnotte tonde, praticate sulla
sommità di ognuna 2 incisioni a croce, lasciatele riposare una ventina di
minuti, poi mettetele a cuocere in forno già caldo per 3 quarti d`ora circa, e
comunque finché appariranno ricoperte da una croccante crosta dorata.
Piadine (Emilia Romagna)
600 g di farina tipo 0, 10 g di lievito in polvere, 160 g di strutto, 300 g di latte, 1 cucchiaino
di sale.
Stacciate la farina unitamente al
lievito e amalgamatela con il sale e lo strutto. Impastate il latte a filo, fino a ottenere un
composto discretamente sodo. Dividete
l´impasto in porzioni della grandezza di un pugno e, con il matterello infarinato,
tirate ognuna dell porzioni fino a ricavare delle sfoglie sottili. Mettete a cuocere le piadine su una
superficie di terracotta o su una piastra.
La cottura deve essere veloce e a fiamma viva (oppure alla brace). Se durante la cottura, sulla superficie
dell´impasto si formassero dell bolle d´ara queste vanno schiacciate con una
paletta, perché potrebbero compromettere il buon esito finale e, se non
bastasse, vanno prima bucherellate con i rebbi di una forchetta e por
schiacciate. Al fine di ottenere una
cottura uniforme, sollevate leggermente la piadina e rivoltatela con una
spatola.
Pizza ai carciofi
Impasto
di base per pizza, 4 carciofi, 350
g di polpa di pomodoro sgocciolata, 1spicchio,
prezzemolo.
2
rametti di origano fresco, 1 mozarella, olio extravergine d´oliva, sale.
Stendete
la pasta sulla piastra del forno, quindi lasciatela lievitare in luogo tiepido
per circa mezz´ora. Mentre la pasta
riposa, pulite i carciofi eliminado tutte le parti dure, tagliateli a spicchi e
metteteli a stufare in una pentola nella quale avete già fatto rosolare l´aglio
schiacciato in qualche cucchiaio de´olio, salateli, pepateli e fateli coucere
per una mezz´oretta, quindi unite il prezzemolo tritato, rigirate, aggiustate
di sale e pepe e terminate la cottura.
Affettate la mozzarella.
Togliete
dal forno la base della pizza, copritela
con la polpa di pomodoro e distribuite sulla superficie la mozzarella a fette,
un pizzico di sale, l´origano tritato, i carciofi e condite con un filo d´odio. Mettete la pizza nel forno già caldo a 250ºC e cuocete per un
quarto d´ora circa, quindi sfornate, condite con poco olio crudo e servite.
Pizza alle olive (Puglia)
Impasto di base per pizza. 15 olive verdi grosse,
400 g di polpa di pomodoro sgocciolata, 6 fileti d´acciuga,ç
1 cucchiaio di capperi sottosale, 40 g di parmigiano
grattugiato,
olio extravergine d´oliva, sale.
Appoggiate sulla spianatoia la pasta lievitata,
lavoratela per sgonfiarla e ridarle compattezza e stendetela su una teglia
unta, poi lasciatela riposare nel forno aperto e appena tiepido, in modo che
completi la lievitazione. Intanto,
snocciolate le olive e tritatele, poi spezzettate i filetti di acciuga. Stendete il pomodoro sulla pasta, cospargete
la superficie con le olive, le acciughe e i capperi sciacquati e sgocciolati,
infine spolverate il tutto con il parmigiano e condite con un paio di cucchiai
d´olio. Mettete la pizza nel forno già
caldo a 250ºC
e lasciatela cuocere per 20 minuti.
Prima di portarla in tavola ben calda, condite con un filo d´olio crudo.
Smacafam (Trentino)
200 g di farina di grano saraceno, 2 grosse salsicce
stagionate,
1 cipolla, 80 mil di acqua, 500 ml di latte, olio
extravergine
d´oliva, sale, pepe in grani.
Tagliate la salsiccia a fette. Raccogliete il latte in una pentola, quindi
portatelo a bollore, dopodiché lasciate cadere a pioggia la farina.
Mescolate con una frusta fino a ottenere un composto
ben denso.
A questo punto tagliate a velo la cipolla a fatela
appassire in poco olio con sale e pepe, quindi amalgamatela alla polenta di
saraceno. Ungete una teglia e versatevi
la polenta alla cipolla. Guarnite con le
fette di salsiccia e cuocete per 45 minuti circa in forno già caldo a 250ºC.
Torta di asparagi
Pasta
sfoglia, 500 g
di asparagi, maggiorana, menta, 1 uovo.
150 g di robiola, 150 g di pecorino, olio extravergine d´oliva,
sale.
Pepe in grani.
Rivestite con la pasta sfoglia una tortiera che
avete già unto e infarinato. Sistemate
sulla pasta un foglio di carta di carta da forno, quindi riempítelo di fagioli
secchi, mettetelo nel forno già caldo e cuocete la pasta per 20 minuti. Mondale gli asparagi e lessateli, affettate
la robiola, abriciolate il pecorino e, a parte, sbattete l´uovo con la
maggiorana e poca menta. Sformate il
guscio di pasta, eliminate i legumi e la carta da forno, distribuite il
pecorino sul fondo dello stampo. Coprite
con l´uovo e poi con la robiola, quindi decorate tutto con gli asparagi. Salate, pepate e condite con poco olio.
Cuocete in forno già caldo a 180ºC per un quarto
d´ora.
Torta pascualina (Liguria)
Pasta sfoglia, 1 kg di bietole ( o coste, spinaci, erbette), a
uova, noce moscada, 80 g
di parmigiano grattugiato, 250
g di ricotta fresca, burro olio extravergine d´oliva,
sale.
Mondate
le bietole e lessatele, poi scolatele con cura e sminuzzatele, quindi passatele
in padella con una noce di burro. Quando
si saranno bene insaporite, unite il parmigiano, la ricotta e la noce moscata;
mescolate bene per amalgamare gli ingredienti e allontanatele dal fuoco.
Dividete
la pasta sfoglia in due parti, una leggermente più grande dell´altra,
ricavatene due sfoglie sottili e, con quella più ampia, rivestite uno stampo da
crostata già imburrato e infarinato.
Riempite
lo stampo con le bietole e, con un cucchiaio, scavate quattro concavità, in clascuna
delle quali romperete un uovo.
Coprite la torta con la pasta sfoglia rimasta,
ungendola leggermente e bucherellandola con i rebbi di una forchetta. Cuocete in forno già caldo a 200ºC per circa
mezz´ora.
Tortino di patate
6
grosse patate, 100 g
di prosciutto crudo, 100 g
di salsiccia, basílico, noce moscata, 2 tuorli d´uovo, latte, pangrattato, 1
mozzarella, 80 g
di parmigiano grattugiato, burro, olio extravergine d´oliva, sale pepe in
grani.
Tritate la salsiccia, riducete il prosciutto a
sottili listarelle, affettate la mozzarella, pulite e spezzettate con le mani
il basilico. Fate bollire le patate e
passatele con lo schiacciapatate.
Versate la purea in una larga ciotola e amalgamatela con le uova, una
noce di burro, poco latte, il parmigiano e la salsiccia tritata. Infine aggiustate di sale e insaporite
omogeneo, soffice ma abbastanza sodo.
Imburrate e infarinate una teglia con il bordo
removibile, dopodiché rivestite il fondo e i bordi con circa 2/3 dell´impasto
di patate. Riempite il fondo dello
stampo con le fett di mozzarella, poi con il prosciutto crudo e infine
cospargete l´intera superficie con il basilico.
Rivestire il tutto con l´impasto avanzato e decorate la superficie
tracciando dell linee incrociate con i rebbi di una forchetta di burro. Cuocete il tortino in forno già clado a 250 ºC per circa
mezz´ora. Sfornate e lasciate intiepidire per 15-20 minuti prima di portare in
tavola.
RISOTTO ALLA MARENESE
Arroz con marisco
200 g DE CALAMARES LISTOS PARA COCINAR
100 g DE GAMBAS LISTAS PARA COCINAR
6-7 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA
SAL Y PIMIENTA
500 g DE MEJILLONES
1 VASO DE VINO BLANCO SECO
300 G DE ARROZ
CALDO DE VERDURAS
Lave los calamares y córtelos en trozos no muy
pequeños. Lave las gambas y fríalas
ligeramente con los calamares, el ajo y el perejil, usando la mitad del aceite
de oliva. Salpimiente. Lave los mejillones y rehóguelos con el
aceite restante hasta que las valvas se hayan abierto totalmente. Extraiga los mejillones de las valvas y
añádalos a los calamares y la gambas con el jugo de cocción de los mejillones
filtrados mediante un paño de cocina.
Vierta el vino blanco, entremezcle el arroz y cuézalo hasta que esté en
su punto. Añada de vez en cuando caldo
de verduras para que no quede demasiado seco.
Deje reposar unos minutos antes de servir.
SCAMPI FRITTI
Gambas fritas
24 GAMBAS
2 HUEVOS
SAL Y PIMIENTA
ACEITE DE OLIVA PARA FREIR
2 CUCHARADAS DE HARINA DE TRIGO
Lave las gambas, retire las cabezas, las cáscaras y
el hilo intestinal. Bata los huevos y
salpimiéntelos. Caliente aceite de oliva
en una sartén grande. Luego, enharine
las gambas, páselas por el huevo batido y fríalas una tras otra en el aceite de
oliva caliente durante unos minutos.
Deje escurrir brevemente las gambas listas sobre un papel de cocina y
sírvalas calientes.
CODA DI ROSPO AL VINO BLANCO
Rape al vino
blanco
4 FILETES DE RAPE
1 CEBOLLA PICADA
2 DIENTES DE AJO PICADO
1 TALLO DE APIO PICADO
1 RAMA DE ROMERO
3 RAMAS DE PEREJIL PICADO
6 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA
SAL Y PIMIENTA BLANCA
HARINA DE TRIGO
250ML DE VINO BLANCO SECO
Lave y seque los filetes de pescado. Fría ligeramente con aceite la cebolla, el
ajo, el apio, el romero y el perejil en una sartén que se pueda meter en un
horno. Salpimiente el pescado, enharínelo y fríalo por ambos lados en la
sartén. Añada el vino blanco y deje de
cocer durante unos 20 minutos en el horno precalentado a 200 ºC. Retire los
filetes de pescado y manténgalo calientes.
Reduzca rápidamente el caldo de pescado en la sartén, páselo por el
colador y distribúyalo sobre los filetes de pescado. Sírvalo inmediatamente.
MISTO DI PESCE CON SALSA D´AGLIO
Pescado asado con
salsa de ajo
4 LENGUADOS PEQUEÑOS LISTOS PARA COCINAR
4 SALMONETES PEQUEÑOS LISTOS PARA COCINAR
4 FILETES DE RAPE (U OTRO TIPO DE PESCADO EN FILETES)
HARINA DE TRIGO
ACEITE DE OLIVA
SAL
LIMONES PARTIDOS POR LA MITAD
Para la salsa:
2 DIENTES DE AJO PICADOS
1 MANOJO DE PEREJIL PICADO
6 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA
EL ZUMO DE I LIMON
SAL
Lave y seque el pescado. Sale los lenguados y los salmonetes por
dentro y los filetes por afuera.
Espolvoree ligeramente harina sobre los pescados.
Machaque el ajo y mézclelo con el perejil, el aceite
de oliva y el zumo de limón.
Condimente con sal y añada mas aceite de oliva, si
es necesario.
Caliente aceite de oliva en una sartén y fría
rápidamente el pescado durante unos 3 minutos por cada lado. Disponga el pescado en una bandeja con los
medios limones y sírvalo acompañado de la salsa.
PINZA
Pastel de
levadura
1KG de HARINA DE TRIGO
70 g DE LEVADURA DE PANADERIA
250 ML DE LECHE
250 g DE AZUCAR
100 g DE MANTEQUILLA
6 HUEVOS
SAL
RON
1 VAINA DE VAINILLA
Con 250
g de harina, levadura y leche tibia, confeccione una
pasta muy fluida. Deje reposar la masa
durante una hora y añada 250 g
más de harina, 100g de azúcar, 40
g de mantequilla derretida y 2 huevos. Mézclelos todo cuidadosamente. Dos horas más tarde, añada la harina
restante, la mantequilla, azúcar, 3 huevos enteros y una yema de huevo, un
pellizco de sal, un chorro de ron y las semillas de la vainilla. Deje reposar la pasta un rato, amase
repetidamente formando un pan, deposítela sobre una placa de horno y cuécela
durante unos 30 minutos en el horno precalentado a 200ºC. Baje la temperatura a 180ºC y deje la pinza
10 minutos más en el horno hasta que la corteza alcance un tono marrón oscuro.
PRESNIZ
Roscas de masa
Para elaborar la masa:
250 g DE HARINA DE TRIGO
250 g DE MANTEQUILLA
5-6 CUCHARADAS DE LECHE
EL ZUMO DE 1 LIMÓN
1 HUEVO
Para el relleno:
NUECES
AVELLANAS
ALMENDRAS
PIÑONES
PASAS BAÑADAS EN RON
HARINA PARA ESPOLVOREAR
MANTEQUILLA PARA ENGRASAR
1 HUEVO BATIDO
AZUCAR EN POLVO
Mezcle la mitad de la harina con la mantequilla y
déjela reposar durante la noche. En otra
fuente, mezcle la harina restante con leche, el zumo de limón, un huevo y una
pizca de sal. Deje reposar durante una
hora. Trabaje ambas mezclas hasta
conseguir una masa y extiéndela sobre un paño de cocina espolvoreado de harina, para formar un rectángulo de una masa
fina. Cubra con las nueces, las
avellanas, las almendras, las pasas bañadas en ron y la fruta escarchada. Enrolle la pasta con ayuda del paño de cocina
formando un embutido. Córtela
horizontalmente formando pequeñas roscas.
Coloque las roscas en un molde engrasado con mantequilla y unte la
superficie con huevo batido. Póngalas
durante unos 40 minutos en un horno precalentado de 200ºC. Sírvalas espolvoreadas con azúcar en polvo.
RISOTTO NERO
Arroz negro
Para 4-6
personas
750 g DE CALAMARES CON SU TINTA
2 DIENTES DE AJO
7 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA
EL ZUMO DE UN LIMON PEQUEÑO
1 CEBOLLA
250 ML DE VINO BLANCO SECO
750 ML DE
CALDO CONCENTRADO DE PESCADO PREPARADO
250 G DE ARROZ VIALONE
SAL Y PIMIENTA RECIEN MOLIDA
1 MANOJO DE PEREJIL TROCEADO
Limpie los calamares y ponga con cuidado las bolsas
de tinta en un plato hondo. Corte el
cuerpo del calamar y los tentáculos en tiras finas.
Corte el ajo en trozos finos y mézclelos con tres
cucharadas de aceite de oliva y el zumo de limón. Viértalo sobre el calamar y déjelo macerar
durante 20 minutos.
Corte la cebolla en trozos finos y eróguela en una
olla con 4 cucharadas de aceite de oliva.
Escurra las tiras de calamar, añádalas y deje que se cuezan mientras las
remueve. Vierta el líquido macerado y el
vino blanco. Abra las bolsas con la
tinta y vierta el líquido en la olla.
Déjelo cocer todo durante 20 minutos y vierta de vez en cuando un poco
de caldo de pescado.
Añada el arroz.
Vierta poco a poco el resto del caldo y déjelo evaporar mientras lo
remueve continuamente. Añada sal,
pimienta y espolvoree con el perejil bien triturado.
BACCALÀ ALLA VICENTINA
Bacalao a la
vicentina
1KG DE BACALAO DESALADO
6-7 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA Y VIRGEN EXTRA
3 DIENTES DE AJO PICADOS GRUESOS
2 CUCHARADAS DE PEREJIL
SAL Y PIMIENTA
1 CEBOLLA CORTADA EN TROZOS MUY FINOS
1 LITRO DE LECHE
NUEZ MOSCADA
3 FILETES DE ANCHOA
PARMESANO RALLADO
Lave el bacalao, escúrralo, quite las posibles
espinas córtelo en trozos grandes.
Vierta en una cacerola resistente al fuego la mitad del aceite de oliva,
el ajo y una cucharada de perejil. Ase
pequeños trozos de pescado por ambos lados y añada un poco de sal, pimienta y
la cebolla cortada en trozos pequeños.
Retire la cacerola del fuego y quite el ajo.
Cubra completamente el bacalao con la leche
templada, ralle un poco de nuez moscada por encima y déjelo cocer a fuego lento
durante 2 horas hasta que casi, toda la leche, se haya evaporado.
Mientras tanto, caliente el resto del aceite de oliva en una cacerola
pequeña, fría los filetes de anchoa y espárzalos por encima del bacalao. Añada el perejil restante y el
parmesano. Gratine el bacalao en la
cacerola sin tapar durante aproximadamente 10
minutos en el horno precalentado a 220ºC.
Sírvalo con trozos de polenta tostada.
FEGATO DI VITELLO ALLA VENECIANA
Hígado de ternera
a la veneciana
3-7 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA
25 g DE MANTEQUILLA
500 g DE CEBOLLAS
1 CUCHARADA DE PEREJIL TRITURADO
2 HOJAS DE LAUREL
500 g DE HIGADO DE TERNERA
4 CUCHARADAS DE CALDO DE CARNE
SAL Y PIMIENTA RECIEN COCIDA
Caliente el aceite de oliva y la mantequilla en una
sartén.
Pele las cebollas, córtelas en rodajas, añada el
laurel y el perejil triturado y cuézalo todos 10 minutos. Corte el hígado en 4 filetes y agréguelo a la
cebolla. Aumente la temperatura, añada
un poco de caldo de carne y cueza durante 5 minutos. Retire del fuego y condimente los filetes de
hígado con la sal y pimienta. Sírvalo
con trozos de polenta.
PANDORO
El pandoro, un pariente cercano del panettone
milanés, es una especialidad veneciana que se suele comer en navidad. Como el panettone también tiene una larga
tradición. Sus orígenes se remontan
posiblemente al nadalin una típica torta navideña, aunque quizás también
el pan de oro, un pan amarillo que hacia las delicias de las ricas familias
patricias. Durante la época del resplandor
de la República
de Venecia, este pastel pasó a espolvorearse con una finísima capa de oro en
polvo.
Hoy en día, la superficie dorada del pandoro se
cubre con una capa de azúcar de vainilla, que se vende junto al pandoro y que
subraya el carácter navideño de este ligero y fino dulce.
Se fabrica industrialmente, aunque las fábricas se
esfuerzan por conservar las antiguas recetas.
Así, la masa está compuesta exclusivamente por harina, azúcar, huevos,
mantequilla y levadura de cerveza.
Es aspecto externo del dulce siempre el de un cono
truncado con una base octogonal.
BIGOLI IN SALSA
Pasta con salsa de anchoas
4 ANCHOAS SALADAS
400 g DE BIGOLI (ESPAGUETIS O TRENETTE)
SAL
4 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA
2 CEBOLLAS
PIMIENTA RECIEN MOLIDA
I MANOJO DE PEREJIL PARA DECORAR
Lave las anchoas, retire las espinas que puedan
haber en ellas y córtelos en trozos pequeños.
Cueza los espaguetis al dente en abundante agua salada. Mientras tanto, caliente a fuego lento la
mitad del aceite de oliva en una sartén, añada las cebollas finamente cortadas
y sofríalas sin que se doren; añada unas gotas de agua.
Incorpore las anchoas a las cebollas y déjelas cocer
hasta que se deshagan completamente.
Retire la sartén del fuego y mezcle el aceite de oliva restante con la
salsa de anchoas. Reparta la pasta en 4
platos y vierta la salsa por encima.
Condimente el plato con pimienta recién molida y guarnézcalo con ramitas
de perejil.
INSALADA DI MARE
Ensalada de
marisco
2 DIENTES DE AJO PARTIDOS
EL ZUMO DE 2 LIMONES
60 g DE MARISCO VARIADO LIMPIO (POR EJEMPLO, GAMBAS,
CANGREJOS, MEJILLONES, PULPITOS, CALAMARCITOS, ALMEJAS, ETC.)
90 ML DE ACEITE DE OLIVA
2 CUCHARADAS DE PEREJIL TRITURADO
SAL Y PIMIENTA
Vierta el zumo de limón sobre los dientes de ajo y
déjelos reposar durante una hora. Retire
los ajos.
Mientras tanto, cueza a fuego lento el marisco
cubierto con un poco de agua durante algunos minutos. Los mejillones se tienen que abrir, deseche
los cerrados.
Mezcle bien el zumo de limón con aceite de oliva,
perejil, sal y pimienta. Añada el
marisco y manténgalo todo en un lugar fresco.
Antes de servir, vuelva a remover todos los ingredientes.
ZUPPA DI COZZE E VONGOLE
Sopa de
mejillones y almejas
2 DIENTES DE AJO
4 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA
500 g DE MEJILLONES
500 g DE ALMEJAS
1 VASO DE VINO BLANCO SECO
3 CUCHARADAS DE PEREJIL TRITURADO
AGUA O CALDO DE PESCADO
4 REBANADAS DE PAN BLANCO TOSTADO
PIMIENTA RECIEN MOLIDA
Pique los diente de ajo algunas horas antes y
mézclelos con el aceite de oliva para que el aceite tome el aroma y sabor de
los ajos. Lave bien los mejillones y
cepillelos; deseche los que ya están abiertos.
Caliente el aceite de oliva en una olla alta. Fría el ajo y vigile que no adquiera
calor. Eche los mejillones en la olla y
deje que se cuezan un rato. A
continuación, añada el vino blanco, esparza el perejil y cuézalo todo hasta que
todos los mejillones estén abiertos.
Desechen los que no se hallan abiertos.
Si es necesario, añada agua o caldo de pescado.
Pase los mejillones a un plato hondo y frite el
caldo con un colador fino para eliminar posibles restos de arena.
Vuelva a poner los mejillones en el caldo. Reparta las rebanadas de pan tostado en
platos hondos, vierta la sopa de mejillones calientes y condiméntelo todo con
pimienta recién molida.
ASPARAGI IN SALSA
Espárragos con salsa de anchoa
1,5 KG DE ESPÁRRAGOS BLANCOS
SAL
4 HUEVOS DUROS
EL ZUMO DE 1 LIMÓN
ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA
2 FILETES DE ANCHOA
1 CUCHARADITA DE ALCAPARRAS
PIMIENTA
Pele los espárragos y forme pequeños manojos. Coloque los manojos hirviendo entre 10 y 20
minutos según el espesor.
Retire los
espárragos, escúrralos, elimine los hilos y déjelos enfriar. Parta por la mitad los huevos duros. Ralle las yemas y mézclelas con 2 cucharadas
de zumo de limón y el aceite de oliva de modo que se forme un salsa
líquida. Triture las anchoas, las
alcaparras y las claras de huevo y viértalo todo en la salsa. Salpimiente los espárragos.
ZUCCA AL LATTE
Calabaza en leche
1KG DE CALABAZA AMARILLA
SAL
50 g DE AZUCAR
CANELA
LECHE
Pele la cabeza, lávela y córtela en trozos. Viértala en un recipiente resistente al fuego
(preferentemente de terracota), sálela ligeramente y póngala en un horno
precalentado a 180ºC. Esparza canela y azúcar sobre la calabaza y
distribúyala en platos de postre. En
función de la estación del año, añada leche caliente o fría.
FASOJ IN SALSA
Judías en salsa
de anchoas
600 g DE JUDÍAS FRESCAS GRUESAS O 200 g DE JUDIAS SECAS
1 DIENTE DE AJO
5 CUCHARADAS DE ACEITE DE OLIVA VIRGEN EXTRA
4 FILETES DE ANCHOA
1 CUCHARADA DE PEREJIL TRITURADO
5-6 CUCHARADAS DE VINAGRE DE VINO TINTO
SAL
PIMIENTA RECIEN MOLIDA
Desvaine las judías frescas, cúbralas con agua
cuézalas a fuego lento con la olla tapada.
Las judías secas tienen que haber estado en remojo en agua templada
durante un mínimo de 12 horas. Tan
pronto como estén listas, retírelas del fuego pero déjelas en el caldo.
Parta por la mitad los dientes de ajo, póngalos en
una pequeña cacerola la mitad del perejil, el vinagre de vino tinto, sal y un
poco de pimienta y deje que se cueza durante algunos minutos. Retire las judías, viértalas en un plato y
mézclelas con cuidado con las anchoas, el vinagre, la sal, así como un poco de
pimienta recién molida. Tape el plato y
deje reposar las judías durante 1 hora.
Condimente las judías con el resto del perejil y, a
ser posible, sírvalas templadas.
RISI E BISI
Arroz con
guisantes
50 g DE TOCINO MAGRO
40 g DE MANTEQUILLA
400 g DE GUISANTES FRESCOS
2 CUCHARADAS DE PEREJIL TRITURADO
1 L. DE CALDO DE GALLINA
200 G DE ARROZ VIALONE
SAL
50 g DE PARMESANO O GRANA RALLADO
Corte el tocino y las cebollas en tiras finas,
introdúzcalas en una olla, y déjelos cocer a fuego lento con la mitad de la mantequilla sin que adquieran
color. Añada los guisantes y la mitad
del perejil, vierta un cucharón de caldo caliente y deje que se cueza con la
olla tapada durante 15 minutos.
Añada el arroz y la sal. Cuézalo todo a fuego lento durante 20 minutos
y vaya añadiendo caldo caliente para que no se seque el arroz. Mezcle el queso rallado, el resto de la
mantequilla y del perejil y déjelo reposar antes de servir.
El plato, como sucede también con el risotto, no
debe ser demasiado seco, aunque tampoco debe contener demasiado líquido. Una
variante refinada consiste en cocer algunas vainas de guisante con el caldo de
gallina, hacer un puré y añadirlo pasándolo antes por un colador.
ANATRA ALLA
VALLESANA
Pato salvaje con
salsa de anchoas y finas hierbas
RAMAS DE TOMILLO Y MEJORANA FRESCAS
3-4 GRANOS DE PIMIENTO
1 VASO DE VINAGRE DE VINO BLANCO
2 PATOS SALVAJE LISTO PARA COCINAR Y PREVIAMENTE
MANIDOS
ACEITE DE MAIZ O DE CACAHUETE
1 CEBOLLA
CALDO DE GALLINA
4 FILETES DE ANCHOA
1 VASO DE VINO BLANCO SECO.
Separe una parte de la hierbas para la guarnición,
triture el resto con los granos de pimienta y remuévalo todo con el
vinagre. Deje macerar los patos con este
líquido durante 12 horas como mínimo para que pierdan de su olor salvaje. Para ello gírelos con frecuencia.
Deseche el líquido de maceración, divida el pato en
porciones y fríalo en aceite hasta que se tueste.
En una olla, rehogue a fuego lento la cebolla con un
poco de aceite y caldo. Añada los
filetes de anchoa y deje que se deshagan.
A continuación, añada las porciones de pato a la olla y el vino
blanco. Cuando el vino haya evaporado,
coloque la tapa y cueza los patos a fuego lento. Si es necesario, añada un poco
mas de caldo.
Sirva la carne en una bandeja y vierta el jugo
encima. Decórelo con tomillo y mejorana
y sírvalos con raciones tostadas de polenta.
ZUPPA DI CRAUTI
Sopa de col
fermentada
50 g DE TOCINO CORTADO EN DADOS
1 CEBOLLA CORTADA EN DADOS
2 CUCHARADAS DE MANTEQUILLA
800 ML DE CALDO
260 g DE COL FERMENTADA
1 PATATA MEDIANA
150 g DE PAN BLANCO
100 g DE NATA ACIDA
SAL Y PIMIENTA
Sofría el tocino y la cebolla en una cucharada de
mantequilla.
Añada el caldo y la col fermentada y deje que se
cueza todo durante 30 min. Pele la patata, rállela y añádala cruda a la
sopa. Deje que se cueza. Corte el pan en dados y tuéstelo con el resto
de la mantequilla. Añada la nata ácida a
la sopa caliente (no hirviente) y salpimiente.
GNOCCHI DE PATATE
CRUDE
Ñoquis de patatas crudas
1KG DE PATATAS HARINOSAS
250 g HARINA DE TRIGO
SAL
100 g DE MANTEQUILLA
150 g DE RICOTA AHUMADO
Pele las patatas crudas, rállelas y mézclelas con harina.
Haga los ñoquis y hiérvalos con abundante agua salada. Sírvalos con mantequilla derretida y ricotta.
GNOCHI CON LA RICOTTA
Ñoquis con ricota
1KG DE PATATAS HARINOSAS
250 g DE HARINA DE TRIGO
SAL
100 g DE MANTEQUILLA
300 g DE RICOTA AHUMADO
Hierva las patatas, cuando aún están calientes y
tritúrelas con un pasapuré. Con la
harina, sin amasar con demasiada fuerza, prepare una masa blanda y sálela
ligeramente.
Con la masa, forme rollos del grosor de un dedo y
córtelos en trozos de 3 cm. Vaya colocando cada trozo en un tenedor,
apriete ligeramente la masa contra el pulgar y enróllela un poco para que
obtenga su forma característica.
Ponga a hervir los ñoquis algunos minutos en
abundante agua salada. Cuando suban a la
superficie, retírelos con una espumadera y deje que se escurran bien. Sírvalos con mantequilla derretida y ricota.